Esempio di food packaging design – Volmar

Il packaging design svolge un ruolo fondamentale per il successo del business, in quanto aiuta a rendere i prodotti più appetibili e convincere i consumatori a sceglierli al posto delle alternative della concorrenza. Inoltre, il design del packaging deve garantire una perfetta conservazione del prodotto e un utilizzo comodo e pratico da parte degli acquirenti.

Vediamo in particolare quali sono le tendenze nel food packaging design, con alcuni consigli utili per scegliere i colori, i materiali e i prodotti giusti per valorizzare e proteggere gli alimenti da commercializzare sul mercato.

Cos’è e a cosa serve il packaging design?

Quando si parla di packaging design ci si riferisce a un processo molto complesso, ossia la progettazione di confezioni e imballaggi che devono svolgere allo stesso tempo molteplici funzioni. Nel dettaglio, il design del packaging alimentare è senza dubbio un’attività complicata e delicata, in quanto deve assolvere a numerose richieste normative, aziendali e di consumo.

Il packaging design in ambito alimentare, quindi, è un processo di innovazione, studio e ricerca per individuare le migliori soluzioni per il confezionamento degli alimenti, in termini di conservazione, presentazione, produzione, trasporto e utilizzo finale da parte dei consumatori. È evidente come gli aspetti da valutare siano innumerevoli, ai quali si aggiungono anche gli obblighi normativi come l’etichettatura delle confezioni.

In pratica, il design dell’involucro del prodotto alimentare deve essere un perfetto strumento di comunicazione, in grado di veicolare un messaggio persuasivo e facilitare l’interazione tra il consumatore e il prodotto. Inoltre, deve semplificare e rendere più efficienti i processi di produzione, confezionamento e distribuzione dei prodotti alimentari, preservandone la qualità, la freschezza e le proprietà organolettiche.

Al contempo, il packaging design deve tenere conto del posizionamento di mercato del brand, dei valori aziendali da trasmettere e delle esigenze del pubblico target. Non meno importante è la garanzia di una shelf life del prodotto ottimale, quanto più lunga possibile, tramite la scelta di imballaggi innovativi, di qualità e adatti al tipo di prodotti da conservare. Questo processo va applicato a tutti gli involucri, seppur con un approccio differente, ovvero al packaging primario, secondario e terziario.

Scegliere colori e materiali

Per la scelta di un box packaging design bisogna tenere conto di due aspetti essenziali: i colori e i materiali degli imballaggi alimentari. I colori sono fondamentali, in quanto ogni nuance trasmette determinate emozioni e sensazioni. Inoltre, l’aspetto estetico è il primo elemento che colpisce i consumatori e aiuta a distinguere i propri prodotti da quelli della concorrenza.

Ad esempio, per gli alimenti biologici si utilizza soprattutto il verde, una cromia che infonde sicurezza, equilibrio e freschezza, mentre per i cibi dietetici e ipocalorici il bianco, sinonimo di purezza, innocenza e semplicità. Per gli snack si possono usare colori caldi come l’arancione e il rosso, poiché stimolano l’appetito e sensazioni di gioia e appetenza, con il blu e l’argento più adatti ai prodotti alimentari di nicchia e più costosi.

Tra i materiali, invece, il packaging design può ricorrere a varie soluzioni, ma sempre rispettando le esigenze di conservazione del prodotto, preferendo materiali che consentono un’elevata personalizzazione e trasmettono sensazioni piacevoli al tatto. Un aspetto cruciale è anche la sostenibilità del packaging, valorizzando la riciclabilità e il ridotto impatto ambientale degli imballaggi utilizzati.

Trend di food packaging design

Per capire meglio quali aspetti bisogna considerare al giorno d’oggi per creare imballaggi vincenti, sicuri e protettivi, ecco alcuni trend di food packaging design da valutare per migliorare la competitività dei prodotti alimentari.

Schematizzare le informazioni

Per legge bisogna fornire una serie di informazioni nell’etichetta dei prodotti alimentari, mettendo a disposizione tutte le indicazioni utili ai consumatori per compiere le loro scelte in modo consapevole. Oggi le persone sono molto attente alle informazioni presenti sulle confezioni, tuttavia bisogna schematizzare il contenuto e renderlo chiaro, semplice e veloce da leggere.

Claim system

Un trend di brand packaging design molto in voga è il sistema claim, ossia le indicazioni facoltative fornite dai produttori ai consumatori. Queste informazioni consentono di fare branding sfruttando il packaging del prodotto, ad esempio posizionandosi su una certa tematica, oppure rafforzando l’impegno verso un’alimentazione sana, risaltando gli aspetti salutistici del prodotto o i metodi di lavorazione artigianale.

Il packaging minimalista

Se il prodotto alimentare è di qualità elevata, l’opzione migliore è scegliere un packaging minimalista spostando l’attenzione verso il valore intrinseco del prodotto. Ovviamente non devono mancare informazioni, etichetta e una grafica ottimizzata, ma è preferibile optare per un aspetto estetico pulito ed essenziale mettendo al centro del marketing la qualità del prodotto.

Stimolare le sensazioni tattili

Oggigiorno è indispensabile fornire sensazioni tattili positive ai consumatori, per invogliare le persone a scegliere il prodotto e soprattutto a riacquistarlo. Bisogna trovare il perfetto mix tra materiale, forma, dimensioni e finiture del packaging, affinché la confezione diventi un tratto distintivo della marca e sia facilmente riconoscibile dai consumatori, a prescindere dal contesto.

Sfruttare il linguaggio figurato

Il food packaging design sta puntando sempre di più sul linguaggio figurato, con un grande ricorso a fotografie, grafiche astratte e illustrazioni per rendere i prodotti più accattivanti e stimolare l’acquisto. Le immagini devono creare un’atmosfera o un’impressione immediate, sfruttando gli elementi figurativi per costruire una connessione istantanea. In questo caso è possibile lavorare soprattutto sull’imballaggio secondario, creando un’aspettativa nel consumatore prima che arrivi al packaging primario.

Volmar mette a disposizione un’esperienza quasi ventennale nel packaging alimentare, proponendo soluzioni in grado di valorizzare il design dell’imballaggio grazie a materiali e prodotti facilmente personalizzabili, come i film flessibili che si adattano perfettamente alla stampa HD fino a 10 colori.

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